Ottenere un cane guida

I cani guida, così come tutti i servizi della Fondazione, sono interamente gratuiti per le persone con handicap della vista.
L’Assicurazione Invalidità assume parzialmente a suo carico i costi legati al cane guida, nello specifico il cibo e le spese veterinarie.
Tutte le altre spese sono coperte dalla Fondazione.
L’acquisizione e la cura di un cane guida non generano quindi spese per il suo detentore.

 

Qualche numero

L’UCBC valuta, basandosi sui propri calcoli, che circa 325'000 persone sono affette da handicap della vista in Svizzera. Si possono enumerare oggigiorno circa 350 cani guida collocati da persone ciechi o ipovedenti.

La maggior parte delle persone affette da handicap della vista (ipovedenti o cieche) lo sono dalla nascita, o per malattia o per incidente.

 

Vantaggi

La possibilità di poter ottenere un cane guida dà alla persona affetta da disabilità visiva la speranza di una indipendenza e di una libertà che non può avere da sola. Guidata dal suo compagno, i suoi spostamenti saranno facilitati, più sicuri e meno stressanti rispetto a prima.

Il lavoro svolto dal cane guida con il suo padrone permette a quest’ultimo di affrontare la vita quotidiana in modo completamente diverso. Grazie al suo fedele compagno, acquisirà un’autonomia che non poteva in nessun caso immaginare senza di lui.

Il cane è anche un fedele compagno e un amico, e svolge un ruolo affettivo molto importante. Facilita ampiamente i contatti umani e l’integrazione delle persone con handicap della vista in seno alla nostra società.

 

Il cane guida diventa un collegamento con il mondo dei vedenti. Aiuta a creare dei legami, facilita l’integrazione e permette di prendere parte alla vita sociale.

 

Condizioni

La persona che desidera beneficiare dell’aiuto e della compagnia di un cane guida deve sottostare alle condizioni seguenti:

  • Amare i cani o essere pronta a scoprirli investendo tempo e affetto
  • Essere in buone condizioni fisiche (i cani hanno quotidianamente bisogno di due ore di esercizio)
  • Avere un buon senso dell’orientamento e una buona mobilità (cosa che richiede in generale un allenamento adeguato con il bastone lungo prima di ricevere il cane)
 

Procedura

I primi contatti con la scuola avvengono via telefono. Dopo l’invio della documentazione dettagliata, viene organizzata una visita alla scuola per poter informare nel migliore dei modi la persona con handicap della vista, fare conoscenza e valutare se il cane guida è il mezzo ausiliare adatto ai bisogni e alle aspettative della persona in questione.

Quando la domanda viene accolta e le condizioni soddisfatte, viene organizzata una visita al domicilio della persona. Il tempo d’attesa oscilla in generale tra i sei e i dodici mesi, tempo che permette al futuro detentore di prepararsi al meglio (ad esempio migliorando la sua mobilità con un istruttore in locomozione). La scuola ha il compito fondamentale di scegliere il cane che corrisponde al meglio alla situazione e al carattere della persona.

Il disbrigo delle pratiche amministrative, come ad esempio la domanda all’ufficio AI, è effettuato dalla scuola.

 

« Mi sento sicura e meno sola in mezzo agli ostacoli e ai pericoli della città. Samba è sempre contenta e fiera di condurmi. Le persone sono ugualmente più attente e si avvicinano più facilmente. »

Virginie Buchs e Samba
 

La Fondazione romanda per cani guida per ciechi è membro dell’ International Guide Dog Federation – IGDF

 

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