Formazione del detentore

L’arrivo di un cane guida nella vita di una persona cieca o ipovedente è sinonimo di un cambiamento importante.

Un corso d’introduzione di 3 settimane è necessario per permettere ad ogni coppia detentore-cane guida di spostarsi in modo autonomo. I nostri istruttori si impegnano con ogni mezzo per adattare questo percorso ad ogni specifica situazione.

Ogni coppia beneficia in seguito di un monitoraggio personalizzato nel corso della vita attiva del cane guida.

 

L’arrivo

L’arrivo di un cane guida nella vita di una persona cieca o ipovedente è sinonimo di cambiamento importante. La speranza di ritrovare una mobilità migliore, una maggiore indipendenza e così una vita più attiva è accompagnata da una certa inquietudine verso lo sconosciuto.
Se è vero che il cane guida è un prezioso aiuto alla mobilità e che svolge un ruolo importantissimo a livello affettivo, non bisogna nemmeno dimenticare che ha i suoi propri bisogni relativi alla specie. Ogni relazione armoniosa deve essere costruita. Necessita di comprensione, di fiducia reciproca e soprattutto di tempo.

 

Il corso di introduzione iniziale

Quando un cane guida ha terminato la sua formazione, il suo istruttore l’accompagna al domicilio del suo nuovo padrone cieco o ipovedente. Questo periodo di introduzione dura tre settimane. La prima settimana è consacrata alla scoperta reciproca. Il detentore impara ad occuparsi del suo cane, a dargli da mangiare, a portarlo a passeggio, a spazzolarlo e a giocare con lui. Grazie ad una serie di esercizi di obbedienza, la relazione gerarchica tra il padrone ed il suo cane si forma correttamente. Il cane ha bisogno di un po’ di tempo per abituarsi alla sua nuova vita. Questa è la ragione per cui non guida ancora all’inizio dell’introduzione. La 2° settimana è sempre la più attesa. E’ giunto il momento di mettere al cane la guida e di spostarsi con lui. Accompagnata ed assistita dall’istruttore, la persona con handicap della vista impara le tecniche di guida e esercita i percorsi che effettua regolarmente. Non è facile dare fiducia dall’inizio e lasciarsi guidare senza influenzare il lavoro del cane guida. L’aiuto e i consigli professionali dell’istruttore sono allora molto apprezzati. Man mano che i giorni passano, i due compagni impareranno a conoscersi reciprocamente e si instaureranno legami di comprensione, fiducia e complicità. Alla fine di questa settimana, la persona può spostarsi in sicurezza con il suo nuovo compagno.

 

Con il trascorrere dei giorni, i due compagni impareranno a conoscersi reciprocamente e si instaureranno dei legami di comprensione, di fiducia e complicità. Alla fine di questo corso, il cliente può spostarsi in tutta sicurezza con il suo nuovo compagno.

 

Si instaura la fiducia

Con il trascorrere delle settimane, il detentore dà maggiore fiducia al suo fedele cane guida e sa che può contare su di lui in ogni circostanza quali gli spostamenti in città, andare al lavoro, fare le spese, utilizzare i diversi trasporti pubblici, viaggiare e naturalmente passeggiare.

Alcune giornate complementari, ripartite grossomodo su circa sei mesi, saranno necessarie per scoprire dei nuovi percorsi o rimediare a dei piccoli problemi iniziali. Sei mesi dopo l’inizio dell’introduzione, un esperto dell’assicurazione invalidità controlla il buon funzionamento della coppia. Successivamente, vengono assicurate delle visite regolari e, su domanda, verranno assicurate dagli istruttori della scuola durante tutta la carriera del cane guida. Dei corsi di perfezionamento e degli incontri tra detentori di cani guida sono organizzati ogni anno dalla scuola.

 

« In sole poche settimane, Anis è diventata la mia migliore amica, siamo

inseparabili. E’ così gentile e coccolona. »

Loris Mittaz e Anis
 

La Fondazione romanda per cani guida per ciechi è membro dell’ International Guide Dog Federation – IGDF

 

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